Eventi e programmazione
Lara Facco P&C Andrea Previtali discepolo di Giovanni Bellini, fino al 7 febbraio 2027 al Museo Villa Bassi Rathgeb (Abano Terme, PD)
La mostra dedicata a un protagonista della pittura rinascimentale tra Venezia e Bergamo si inserisce in un percorso di valorizzazione degli artisti presenti nelle collezioni permanenti del museo

Cuore della mostra, visitabile fino al 7 febbraio 2027, è proprio il rapporto tra l'artista e la pratica della bottega rinascimentale, approfondito attraverso un percorso che mette in dialogo opere di Previtali con quelle di altri pittori attivi tra Venezia, Bergamo e Brescia, tra cui Francesco Bissolo, Girolamo da Santacroce, Palma il Vecchio e Giovanni Busi detto Cariani.


Il progetto nasce in stretta relazione con la collezione Bassi Rathgeb, donata al Comune di Abano Terme tra il 1972 e il 1980, che conserva importanti opere della scuola bresciana e bergamasca, tra cui una tavola di Previtali raffigurante un santo vescovo. Lo studioso e collezionista Roberto Bassi Rathgeb dedicò numerosi studi all'artista, contribuendo in modo significativo alla sua riscoperta critica. Il suo interesse nacque dall'acquisto di un dipinto del maestro bergamasco sul mercato antiquario e si protrasse negli anni attraverso studi, segnalazioni, proposte attributive e approfondimenti condensati tra il 1955 e il 1959. La mostra mette così in luce un rapporto che unisce ricerca storico-artistica e passione collezionistica.


Ospite illustre dell'esposizione sarà inoltre la Santa Giustina di Giovanni Bellini, straordinario prestito del Museo Bagatti Valsecchi di Milano, testimonianza diretta del maestro veneziano. Sebbene più antica rispetto agli anni della formazione di Andrea Previtali, la tavola esemplifica la tipologia di invenzione belliniana da cui discendono analoghe soluzioni dell'allievo. La figura della santa, solenne e monumentale ma al tempo stessa delicata, si staglia contro un cielo attraversato da morbide nubi. La raffinata resa dei colori, della luce e dei preziosi dettagli dell'abito restituisce tutta la sensibilità del giovane Bellini, destinata a influire sugli artisti delle generazioni successive, tra i quali Andrea Previtali.


Evento di eccezionale rilievo sarà proprio il ricongiungimento della tavola in collezione Bassi Rathgeb con i restanti due sportelli di un originale trittico proveniente dalla Chiesa dell'Annunziata di Serina (Bergamo), databile intorno al 1515. Grazie alla collaborazione con la Diocesi di Bergamo, l'esposizione riunirà i tre pannelli, offrendo al pubblico l'occasione rara di rileggere l'opera nella sua integrità. Lo scomparto con il Santo vescovo, oggi parte della collezione Bassi Rathgeb e conservato al Museo Villa Bassi Rathgeb, fu studiato e pubblicato dallo stesso Bassi Rathgeb nel 1955, prima di entrare nella sua raccolta.


La mostra è realizzata con il patrocinio della Regione del Veneto e dell'Università degli Studi di Padova e con il sostegno di Lions Club Abano Terme Gaspara Stampa, Rotary Club Abano Montegrotto Terme Euganee e A.F. Energia Srl.

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