ARTup annuncia l’avvio dell’ARTup Bounty Program, un’iniziativa sperimentale di collaborazione professionale rivolta a curatori, storici dell’arte, conservatori, archivisti e operatori specializzati nel management di collezioni pubbliche e private.
Il programma, della durata di 6 mesi (giugno–dicembre 2026), si configura come un bando operativo per l’ingaggio di professionisti indipendenti chiamati a partecipare attivamente alla fase di beta testing avanzato delle applicazioni MVP sviluppate da ARTup, attualmente in fase pre-lancio.
Obiettivo del programma:
L’iniziativa si inserisce nel ciclo di sviluppo del sistema digitale ARTup e ha una duplice finalità:
- Validazione funzionale e debug delle applicazioni attraverso l’esecuzione di task strutturati (Debug Bounty Program);
- Addestramento del modello di intelligenza artificiale BART, mediante interazioni guidate e contributi specialistici provenienti dal dominio curatoriale e storico-artistico.
I partecipanti selezionati contribuiranno quindi non solo al collaudo tecnico, ma anche alla definizione qualitativa degli strumenti destinati a supportare la gestione, la catalogazione e la valorizzazione del patrimonio artistico.
Modalità di partecipazione e remunerazione:
I candidati ammessi al programma opereranno in regime di collaborazione autonoma e saranno remunerati per singola task validata ed eseguita, secondo un sistema a bounty.
È inoltre previsto un meccanismo di referral professionale che consente ai curatori partecipanti di costruire e coordinare una propria rete di artisti (“scuderia curatoriale”) da coinvolgere nel programma ARTup dedicato agli artisti, ampliando così le opportunità di engagement e redditività del contributo.
Valore professionale e posizionamento:
L’ARTup Bounty Program non è soltanto un bando operativo, ma un contesto di sperimentazione avanzata di strumenti digitali applicati al settore culturale. I partecipanti avranno accesso anticipato a tecnologie emergenti e potranno sviluppare competenze dirette nell’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale applicati alla curatela, alla gestione delle collezioni e all’innovazione dei processi museali e archivistici.
L’esperienza si configura come un’opportunità per rafforzare la propria competitività professionale, contribuendo allo sviluppo di un ecosistema digitale destinato a ridefinire le pratiche del settore.
Profilo dei candidati:
Il programma è rivolto a professionisti con esperienza in:
- curatela e progettazione espositiva;
- storia dell’arte e ricerca accademica;
- conservazione e gestione di collezioni;
- archivi e sistemi documentari del patrimonio culturale;
- management di istituzioni culturali pubbliche o private.
Al termine del programma bounty, ARTup si riserva la possibilità di procedere all’assunzione a tempo indeterminato di una risorsa selezionata esclusivamente tra i partecipanti ammessi al bounty program, sulla base di una valutazione meritocratica e analitica, basata sui dati dei risultati ottenuti nel corso dell’intera sperimentazione.