Nel suo insieme, la raccolta offre una panoramica ricca e articolata dell’arte italiana dall’inizio del Novecento ai giorni nostri, con particolare riguardo al contesto milanese e lombardo.
La collezione si è formata nel corso di più di un secolo di storia dell’ente, tramite l’acquisizione delle opere premiate alle rassegne organizzate dalla Permanente e attraverso le donazioni da parte di artisti e collezionisti.
In questa rassegna viene esposta una selezione di oltre trenta dipinti e sculture, che rappresentano un interessante spaccato della raccolta museale, spaziando dal primo Novecento al contemporaneo.
L’esposizione si apre idealmente con la ritrattistica di inizio Novecento (con opere di Alciati, Gola, Tallone) e con la pittura di paesaggio e di genere a cavallo della metà del secolo (De Amicis, Del Bon, Novello, Spilimbergo).
Si passa poi alle opere della seconda metà del Novecento, che spaziano dal post-figurativo (Banchieri, Cassinari), all’informale (Chighine, De Romans, Fontana, Meloni).
Il percorso si chiude con alcuni lavori a cavallo tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo, esempio dei linguaggi aniconici e delle sperimentazioni astratte che caratterizzano la pittura e la scultura contemporanee (Aricò, Gianquinto, Esposito, Ghinzani, Staccioli).
Nell’insieme, le opere esposte forniscono una panoramica, per quanto sintetica, della collezione museale della Permanente, che è in costante ampliamento, grazie a nuovi lasciti e nuove donazioni, che vanno a integrare il nucleo storico della raccolta formatosi nel corso del Novecento.