L’Accademia di Belle Arti di Bologna ha aperto il concorso per l’ammissione a tre dottorati di ricerca per l’anno accademico 2026/2027. I posti sono sei, due per ciascun corso, tutti con una borsa di studio di 16.243 euro annui, al lordo degli oneri previdenziali a carico di chi la riceve. I percorsi durano tre anni e iniziano il 1° marzo 2027.
I candidati possono scegliere tra tre ambiti di ricerca:
* Arte, educazione e multimedialità: studia come le pratiche artistiche, il gioco e le tecnologie digitali possano entrare nei progetti educativi di scuole, musei e altre istituzioni culturali.
* Salvaguardia del patrimonio culturale e restauro sostenibile: riguarda lo sviluppo e la sperimentazione di materiali e metodi di restauro a ridotto impatto ambientale. Per questo percorso occorre il diploma accademico di secondo livello abilitante al restauro (DASLQ01) o un titolo equipollente.
* Linguaggi, materiali, processi e sostenibilità nella produzione artistica contemporanea: esplora tecniche, materiali e tecnologie attraverso la pratica artistica e il confronto tra discipline.
Il concorso è aperto senza limiti di età o cittadinanza. Tra i titoli ammessi figurano la laurea magistrale o specialistica, il diploma accademico di secondo livello e i titoli esteri riconosciuti idonei. È possibile candidarsi anche prima di conseguire il titolo, purché lo si ottenga con almeno 100/110 entro il 28 febbraio 2027 o, se precedente, entro la data di immatricolazione.
La domanda va presentata sulla piattaforma dell’Accademia entro le ore 13:00 del 23 novembre 2026. Tra gli allegati richiesti figurano il curriculum firmato e un progetto di ricerca di massimo 8.000 caratteri, spazi inclusi, bibliografia esclusa. È previsto un contributo di partecipazione di 40 euro, salvo gli esoneri indicati nel bando. Chi si candida a più corsi deve presentare una domanda per ciascuno.
La selezione comprende la valutazione dei titoli e del progetto, seguita, per chi supera la prima fase, da un colloquio in presenza a Bologna, presso Palazzo Opificio Golinelli. Il bando e le schede dei tre corsi sono consultabili su inPA.