Come riconoscere l’autenticità di un documento quando immagini, testi e voci possono essere generati o manipolati? È la domanda al centro di “VEROFALSO – Archivi e memoria nell’epoca dell’intelligenza artificiale”, il convegno in programma il 20 ottobre 2026, dalle ore 10, all’ADI Design Museum di Milano.
L’appuntamento, presentato dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e curato da Stefano Mirti e Giacomo Papi, propone un confronto sulla fiducia nelle fonti e sulla tutela della memoria pubblica, alternando interventi dal vivo e contributi video.
Dagli archivi milanesi alle sfide del digitale
La mattinata esplorerà il rapporto tra documentazione e costruzione dell’identità cittadina attraverso teatro, musica, design e patrimonio d’impresa. Il programma comprende contributi sugli archivi del Teatro alla Scala e del Piccolo Teatro, sul caso Bracco e sulla conservazione della memoria di Milano.
La sessione pomeridiana, con inizio alle 14.30, affronterà i rapporti tra documenti, rappresentazione e falsificazione, attraversando arte, televisione, letteratura e conoscenza condivisa.
Tra gli ospiti figurano Francesco Vezzoli, Aldo Grasso, Mauro Novelli, Riccardo Fedriga, Maria Canella e Lorenzo Losa. È inoltre previsto un contributo video di Nassim Nicholas Taleb.
Il percorso invita a riflettere sul ruolo degli archivi nella selezione e nell’interpretazione delle testimonianze e sui cambiamenti introdotti dall’intelligenza artificiale nell’accesso alle fonti.
Il programma completo è disponibile sulla pagina dedicata della Fondazione Mondadori.